LE 5 ABITUDINI CHE STANNO POTENZIANDO LA MIA VITA

Sei il risultato dei condizionamenti culturali, sociali e familiari, i quali creano i tuoi schemi di pensiero che ti portano ad agire di conseguenza.

Devo dire che la mia vita è stata e tutt’ora è una ricerca continua di equilibrio psico-fisico. In fin dei conti, però, credo che questa sia una caratteristica comune a molti.
Qualche tempo fa mi sono reso conto di quanto la mia famiglia e l’ambiente intorno a me abbiano in qualche modo determinato i miei schemi di pensiero attuali, meschini e ostacolanti. Mi sono reso conto di ciò dopo svariate volte in cui mi sono trovato a perdere il focus della mia vita, gli obiettivi che mi ero posto e le strategie per raggiungerli. Mi sono reso conto di quanto, in realtà, dipendiamo molto poco dagli altri e dalle situazioni e che le nostre azioni sono conseguenza diretta dei nostri pensieri momentanei.
Spesso mi sono sentito insoddisfatto, stanco, poco appagato, perché essenzialmente avevo solamente la colpa di essere stato in qualche modo condizionato dalle persone e dagli eventi e mai, prima di allora, avevo realmente ben capito come avrei potuto impossessarmi della mia vita e padroneggiarla.
Per formare un uomo nuovo, forte, sicuro di sé, visionario, temerario, occorre lavorare duramente giorno per giorno, settimane, mesi e forse anche anni, cercando in qualche modo di creare nuovi schemi di pensiero pro-positivi. Non nego che ho avuto e avrò, come naturale che sia, alcune ricadute e altrettante soddisfazioni, perché ogni percorso che si inizia da zero ha bisogno del suo spazio e del suo tempo, di raggiungere picchi massimi e picchi minimi, per giungere a compimento.

Vi voglio svelare in questo articolo 5 abitudini giornaliere che ho intrapreso, alcune da molto tempo e altre recentissime, e che mi stanno aiutando a prendere consapevolezza di me e di chi realmente voglio essere. Ecco elencate cinque delle mie abitudini:

  1. CAMMINATA O CORSA: Fare movimento tutti i giorni per almeno 40-45 minuti mi aiuta a sprigionare adrenalina e endorfine, fondamentali per alleviare il dolore, ridurre lo stress e generare una sensazione di euforia e benessere. Una piacevole scoperta che ho fatto è che nella corsa, come nella vita, la causa principale di stop o abbandono vive solamente nella mia mente, cioè, in realtà, è il mio schema di pensiero ricorrente che mi dice di fermarmi perché sono stanco. Ma il mio fisico ha ancora tanta energia! E allora ho capito che devo auto-motivarmi con affermazioni positive ripetute dentro la mia testa (ad esempio “Luca ce la devi fare perché sei un vincente e un lottatore accanito”).
  2. CURA DELL’ALIMENTAZIONE: Non seguo diete particolari e non sono un tipo timido di fronte al cibo. Non ho scritto l’aggettivo “sana” perché essenzialmente non seguo alla lettera una sana alimentazione, ma per meglio dire curo molto di più la mia alimentazione. Bevo molta acqua durante il giorno, mangio molta più frutta, sia fresca sia secca, sono molto più attento a bilanciare carboidrati e proteine e cerco di tenermi molto lontano dai grassi (dolci e zuccheri in generale), oltre che dai cibi spazzatura.
    Non sono un culturista della materia, ma sapendo che questo regime risulta fondamentale per una buona salute corporea mi sono auto-convinto che, se rispetto quotidianamente questo schema, allora il mio corpo subirà un cambio radicale in termini di forza, elasticità e adattamento alle temperature, oltre che a trovarne giovamento sarà il metabolismo e il processo digestivo, nonché il mio umore.
  3. DOCCIA FREDDA AL MATTINO: Ebbene sì, non prendetemi per matto! Ho letto che fare una doccia fredda al mattino (magari non proprio gelida in pieno inverno!) aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, aumenta il livello energetico, migliora l’umore e combatte lo stress e potenzia il sistema immunitario. Anche in questa buona abitudine avviene un rilascio abnorme di serotonina, l’ormone del buonumore!
    Fare una doccia fredda, magari dopo aver fatto attività fisica, mi aiuta giornalmente a iniziare una giornata con la massima energia e concentrazione.
  4. CURA DEL CORPO E DEGLI EFFETTI PERSONALI: Ho iniziato a prendermi cura del mio corpo in maniera saltuaria, non solo praticando attività fisica o curando l’alimentazione, ma proprio in termini più stretti: prendendomi cura della pelle, dei capelli, dei denti, praticando auto-massaggi e molti altri accorgimenti che fanno stare bene il mio corpo e mi donano sicurezza. Oltre all’aspetto corporeo, la mia attenzione si è spostata pian piano anche sugli effetti personali dei quali abitualmente faccio uso: la macchina, l’abbigliamento, gli occhiali da sole, il portafogli, la mia scrivania. Insomma i concetti di pulizia e di ordine sono entrati nel mio schema di pensiero aiutandomi a migliorare anche il senso di responsabilità.
  5. SEGUIRE UN MENTORE: In realtà ne seguo parecchi di mentori. Sono un appassionato di crescita personale e amo ascoltare, leggere, frequentare seminari di tutti quei personaggi che nella vita possono dire di avercela fatta: Tony Robbins, Daniele Di Benedetti, Marco Montemagno, ecc. Insomma tutta gente fondamentale a cui avvicinarsi e da cui prendere esempio. Tu sei la somma delle cinque persone più vicine a te è una frase che sento ripetutamente e significa essenzialmente che occorre iniziare a circondarsi di poche persone che siano positive, che creino in te la motivazione, che possano spingerti ad andare oltre i tuoi limiti e non, come spesso accade, a ostacolarti o a farti rimanere sempre nella tua zona comfort. Insomma anche io, nella mia vita quotidiana, sto iniziando a circondarmi di grandi esempi, e non di statuette.

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