Le 6 droghe della felicità e come procurarsele gratuitamente

Eh sì! Perchè non sfruttare la meravigliosa complessità chimica del nostro cervello per stare meglio?

La felicità è un fatto di chimica, o meglio, di processi chimici che avvengono nel nostro corpo. E fin qui nulla di particolarmente strano. La domanda è: possiamo controllare questi processi apparentemente casuali diventando quindi i registi chimici della nostra felicità?
Iniziamo dalle basi. Sono sostanzialmente quattro i neurotrasmettitori che nel nostro corpo provocano la felicità. Stiamo parlando di: dopaminaserotoninaossitocina ed endorfine. Sono loro il benefico quartetto responsabile della nostra felicità. E anche quando la giornata non inizia col piede giusto, possiamo provare a raddrizzarla “manipolando” questi agenti chimici e producendo una serie di effetti benefici sul nostro umore. Il segreto come sempre sta nell’esercizio.
La dopamina è un neurotrasmettitore che viene liberato nel nostro corpo quando raggiungiamo un obiettivo. Vi ricorda qualcosa che abbiamo già detto? Ovviamente perché ciò avvenga devono succedere due cose: che ci poniamo obiettivi, e che li raggiungiamo. È la dimostrazione scientifica che procrastinare rende infelici, colpevoli. Questo perché procrastinare ci toglie l’iniezione giornaliera di dopamina. Al contrario dovremmo creare obiettivi anche piccoli, scriverli su un foglio, in modo da essere coscienti di averli raggiunti. E creare istantanea felicità in noi stessi. Di rilevante importanza, quindi, non solo avere obiettivi annuali, mensili o settimanali, ma anche giornalieri.
Passiamo poi alla serotonina, ossia l’agente chimico che scorre quando ci sentiamo significativi e importanti. E’ spesso il campo sul quale lavorano gli psicofarmaci, combattendo solitudine e depressione, che non sono altro che i sintomi dell’assenza di serotonina. Diciamo però che per essere felici possiamo scegliere metodi più evoluti, e non essere costretti ad assumere sostanze. Ci sono infatti alcuni modi scientifici per liberare serotonina nel nostro corpo:
1) La gratitudine. Spesso non riusciamo a mettere in luce le cose belle che già tutti i giorni ci capitano, e i livelli di serotonina ne risentono. Proviamo quindi ogni giorno a identificare tre cose per cui ci sentiamo grati. Ne vedremo presto i benefici.
2) Apprezzare persone e oggetti. Spesso non ci rendiamo conto dell’importanza e del valore di chi ci gira intorno. Nutriamocene a piccole dosi.
3) Sognare a occhi aperti. Immaginarsi un futuro più bello ci fa bene.
4) Fare l’amore (questa potevate immaginarla).
5) Esporsi almeno 20 minuti al sole o alla natura.
Il terzo amico della nostra felicità è l’ossitocina. Chi ha avuto un bambino la conosce bene, in quanto viene data alle donne per aiutare a indurre il parto. Questo perché crea intimità e fiducia, e favorisce l’instaurarsi di relazioni sane. E’ infatti già rilasciata naturalmente dalle madri durante il parto e l’allattamento, così come viene rilasciata durante gli orgasmi e negli abbracci. Si dice che il tocco interpersonale riduce lo stress cardiovascolare e migliora il sistema immunitario. Diamo quindi un consiglio a tutti, che potrà sembrarvi bizzarro ma sicuramente vi darà benefici: abbracciatevi, abbracciatevi quando vi incontrate. Ti do addirittura una prescrizione medica da seguire: cinque abbracci al giorno. E lo stress lascerà spazio alla fiducia.
Ci sono poi le endorfine, la droga degli sportivi. Sono simili alla morfina e agiscono come analgesico e sedativo. Diminuiscono la nostra percezione del dolore, in pratica, e ci fanno arrabbiare meno. Potremmo dire che ci rendono meno vulnerabili alle “sòle” della vita. Fare sport aiuta ad aumentare le endorfine, così come aiutano il sesso e le risate. A questo riguardo esiste lo yoga della risata, che è una piacevolissima pratica che ti consigliamo di approfondire. Anche alcuni profumi sono stati collegati a un aumento di endorfine, per esempio quelli di lavanda e vaniglia, così come l’assunzione di cacao. Proprio per questo una bella barretta di cioccolato fondente (magari biologico) dovrebbe sempre stare a vostra disposizione sulla scrivania. Se non ci credete pensate a Berlino, dove tempo fa è esplosa la moda di sniffare cacao nelle discoteche.
Aggiungiamo poi alla lista altre due molecole che si liberano con azioni opposte, e quindi sono adatte a persone completamente diverse tra loro.
Da un lato abbiamo l’adrenalina. Si produce negli sport estremi e ogni volta che facciamo qualcosa che va oltre la nostra comfort zone. Le azioni insolite in pratica ci danno iniezioni adrenaliniche. Producendo una bella scarica energizzante. Cosa significa? Che quando siete stanchi è molto importante rompere la stanchezza, magari con qualcosa di strano e inaspettato. Rompi la tua routine! Esci dalla tua zona di comfort!
L’ultimo amico della nostra felicità è l’acido y-aminobutirrico, anche detto GABA. E’ in qualche modo il contraltare dell’adrenalina. Viene prodotto quando entriamo in uno stato meditativo, e produce una felicità sicuramente meno adrenalitica ed energizzante, più legata alla calma e alla serenità. La meditazione è un rimedio naturale contro l’ansia e a questo proposito ti invito a conoscere il “Training Autogeno”:

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