Lockdown (or not?)

Lock-down“, letteralmente “confinamento”, è una brutta parola per chiunque in questo momento. Non è vero? Milioni di persone senza lavoro, milioni di studenti in DAD, milioni di anziani costretti a vivere la giornata in solitudine. Oramai l’annuncio di un imminente “lockdown” sembra essere diventato un incubo, uno strumento di minaccia impugnato dal governo per tenerci sotto scacco.

Se oltrepassi il confine, sei penalmente perseguibile. Quale confine? Si tratta di un confine geografico? O si tratta di un confine morale? La verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo Paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. In questo momento ci stanno imponendo un meccanismo nel quale regna il Caos, l’Ingiustizia e la Non Libertà. Una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare secondo il modo ritenuto più opportuno. Oggi l’impressione è che ci sia un sistema di sorveglianza e tutti noi siamo colpevoli di accondiscere a tutto ciò.

Il lockdown che ci è stato imposto non è fisico. Il lockdown sta risultando essere una potente macchina alla ricerca di quel consenso, col tempo, andato perduto. Chi è il colpevole? Sicuramente ci sono più responsabili di altri che dovranno rispondere a tutto ciò. Ma a dire la verità, se cercate un colpevole, guardatevi allo specchio. Tutti noi l’abbiamo fatto per paura. E chi non avrebbe affidato la sua vita a qualcuno di più in alto? Guerre, terremoti, terrore, malattie.

Oggi, ennesima domenica rinchiusi in casa, possiamo iniziare a coltivare il seme della libertà. Nessuno ci impedisce di oltrepassare il confine interno, di scavare nei meandri della nostra dimensione spirituale e ritrovare, per quanto possibile, un briciolo di umanesimo e di dignità. Unità d’intenti e cooperazione tra le genti sono la vera via d’uscita. Concedetevi del tempo, ma fatelo per voi stessi e non perché ve lo sto dicendo io, ripercorrete le tappe della vostra vita e focalizzate l’attenzione su quelle che vi hanno portato ad essere ciò che siete oggi. Siate grati alla vita. Siate fratelli.

Vi lascio con questo compito. Ritagliatevi un piccolo lasso di tempo e non fatevi disturbare da nessuno. Chiudete gli occhi e state in intimità con voi stessi.
Non esiste alcun lockdown.

Film consigliato: V per Vendetta

Meditazione consigliata: https://www.youtube.com/watch?v=O9TN2251rfk

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